1918-2018

 

Centenario di Padova “Capitale al Fronte”, “Città dell’Accoglienza”, “Città della Pace”

 

Poco più di 100 anni fa, subito dopo la disfatta di Caporetto, il Comando Supremo dell’Esercito Italiano abbandona Udine e si trasferisce a Padova.

La nostra città vede arrivare il Re Vittorio Emanuele III che, da Palazzo Dolfin-Boldù (oggi Teresianum), nomina Comandante Supremo il generale Diaz.

Anche i comandi alleati si trasferiscono a Padova dove, su preciso volere del Re, viene decisa la linea di difesiva sul Grappa e sul Piave.

Padova diventa, così, la “Capitale al Fronte”, il cuore politico e militare della nazione: inizia così l’anno decisivo per la sorte della Grande Guerra.

La Nostra città vede anche arrivare decine di migliaia di profughi in fuga dai territori occupati dagli Austriaci, e li accoglie con grande solidarietà e amore fraterno meritando così l’appellativo di “Città dell’Accoglienza”.

Infine, dopo l’epopea di Vittorio Veneto, Padova è testimone della firma dell’Armistizio a Villa Giusti, passando così alla storia come “Città della Pace”.

La presenza del Re a Capo del Quartier Generale, la dislocazione del Comando Supremo di Diaz e quello degli Alleati, il leggendario “Volo su Vienna” di Gabriele d’Annunzio, partito dall’aeroporto padovano di S. Pelagio, la stipula dell’Armistizio e la proclamazione del famoso “Bollettino della Vittoria”, sono momenti storici altamente significativi che si legano indissolubilmente alla nostra Padova.

La nostra Associazione vuole così celebrare questi eventi eccezionali, che hanno posto Padova all’attenzione del mondo, elaborando un progetto che prevede una serie di manifestazioni che costituiscono un vero e proprio “percorso sul filo della memoria” della nostra storia.

Un progetto quindi che vuole inserire la Vecia Padova nell’insieme delle grandi celebrazioni cittadine su “Padova Capitale al Fronte”.

Così, assieme agli incontri tradizionali che caratterizzano la Vecia Padova, gran parte delle manifestazioni di quest’anno, quali conferenze, visite a musei e monumenti ed eventi popolari, hanno come obbiettivo il ricordo di questo periodo irripetibile nel suo contesto per la Storia di Padova.

 

Riguardo alla nomina di Padova Città Patrimonio dell’Umanità come URBS PICTA, la nostra Associazione continuerà ad esercitare le opportune pressioni presso l’Amministrazione Comunale.

Come ha spiegato l’Assessore Dott. Colasio, le prossime scadenze sono le seguenti:

entro Gennaio 2019 deve essere presentato il dossier definitivo;

entro Luglio 2019 l’UNESCO prenderà la decisione finale.

Da Roma c’è il pieno sostegno del Ministero e tutte le necessarie formalità sono state espletate e, quindi, secondo l’Assessore Dott. Colasio e gli altri membri del Comitato preposto, il 2019 dovrebbe essere l’anno decisivo per la nomina.

 

Auguro a tutti i Soci ed alle loro famiglie un buon 2018 con l’invito a partecipare assiduamente alle nostre manifestazioni.

 

                                                                            Il Presidente dell’Associazione Vecia Padova

                                                                                            Prof. Antonio Toninello

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